Se non ci fossero conferenti titolazioni ad accertare,
al fondo di ogni tela, le concitate aspirazioni di una donna di
un’artista dalle precise connotazioni di sensibilità e di voglia di
“raccontarsi” , si potrebbero, al primo approccio con la pittura di
Adele Verga, avvertire soltanto i segni di un sereno approdo a spazi
sentimentali capaci di farsi sicuro rifugio ad inquietanti ed
inespresse solitudini.
L’attenta analisi dell’insieme delle opere, però potrà
agevolmente convincere che, oltre all’incantante suggestione delle
immagini evocate, c’è la diretta indicazione della “pittura” come
mezzo di recupero di certezze che abbiano il sapore di un futuro sul
quale puntare la personale capacità di essere “artista”, cioè
creatrice. Alla critica, allora, l’impiego di una lettera non
distratta o pressappochista delle opere di Adele Verga, certamente non
“ UNA DELLE TANTE”
Nardò 22 Dicembre 2002
GUGLIELMO GIGLI
Articolo stampa GAZZETTA DEL SUD del 21 febbraio 2003
SANT'ALESSIO Mostra di Adele Verga sul Carnevale
SANT 'ALESSIO SICULO - Da domani al 2 marzo, la pittrice catanese Adele Verga esporrà nell'elegante spazio espositivo, in stile Liberty, di Villa Genovesi. Organizzata dal Comune di Sant'Alessio, la mostra che ha per tema il Carnevale, sarà inaugurata alla presenza del sindaco, Giovanni Foti e di illustri ospiti. Adele Verga è già nota per avere partecipato, con successo, alla mostra, dal titolo "I colori dello spirito", all'ex-Albergo delle Povere, a Palermo. Laureatasi in Scienze Biologiche, attualmente docente, ha mostrato sin dall'adolescenza, un forte amore per la
pittura e la poesia che le ha consentito di conseguire, nel tempo, numerosi riconoscimenti. Di recente, è stata inserita su Flash
Art e sul catalogo Acca; inoltre è stata protagonista della manifestazione d'arte che annualmente si svolge a Breil-sur Roya (Francia); il suo impegno l'ha portata
ad essere presente nelle più importanti esposizioni di vari paesi europei ed oltre oceano, come la Galleria Mado Chalet di Houston, l'Hotel Holidein di Casablanca o l'Hotel Trinions, a Maiorca. I soggetti che predilige sono i paesaggi marini ed il ciclo dell'acqua in cui le nuvole assumono sembianze antropomorfe e zoomorfe. Pittrice sensibile,
persino nelle antiche dimore da lei rappresentate o nei castelli sembra trasferire la delicatezza della sua anima femminile. Le sue opere sono magicamente sospese tra realtà e sogno: " Il sogno di Icaro", il sogno, ecologista, di potersi adagiare sul mare in un tutt' uno con la natura .... Nell'opera che ha per tema il Carnevale, l'artista appare cantastorie di
sogni femminili che vanno ad infrangersi sul tema di un'irreversibile incomunicabilità di coppia, in un sottile gioco pirandelliano tra la maschera ed il volto, articolato sull'adozione di elementi espedienti simbolici di sintesi della sua narrazione poetico-pittorica: la mattonella in argento ed oro assume il ruolo di punto fermo sul concetto d'amore" per sempre" e del sacro sacramento del matrimonio destinato a durare per tutta la vita. L'uomo, per Verga, è intrappolato nel doppio ruolo di uomo e burattino, pertanto l'artista gli attribuisce, sulla tela, le sembianze del protagonista della nota favola di Collodi. Da qui si evince
che Verga relega, in esclusiva, all'universo femminile, in una condizione di superiorità del sentire, quel ventaglio di valori universalmente riconosciuti quali fondamentali per l'affermazione della persona, in
una sorta di ironica e bonaria
protesta femminista. Maria Teresa Prestigiacomo
Articolo stampa l' altro GIORNALE del 22 febbraio 2003
I colori del Carnevale
Il 22 febbraio, alle ore 17.00, a Villa Genovesi, a Sant'Alessio Siculo (ME)
s inaugurerà una collettiva d'arte con
un tocco d'internazionalità, dal titolo "Il
Carnevale delle donne Sino al 2 marzo, dalle ore 9;30 alle ore 12.00 e dalle
17.00 alle 19.30, la meravigliosa villa Iiberty farà da suggestivo scenarioaduna mostra che vedrà impegnate cinque
artiste: la brasiliana Palù (Sonia De Andrade), l'austriaca Fike Lienbacher, le
italiane Maria Camardi, Emilia Celi ed Adele Verga con la partecipazione
straordinaria di Carmen Crisafulli, artista naif, già nota per i suoi murales e
per le straordinarie note positive espresse nei suoi confronti dal famoso
regista-pittore-scrittore Cesare Zavattini. U evento, organizzato dall'Assessore
alla Cultura, Giovanna Mastroeni, in collaborazione con l'Assessore al Turismo,
Santino Foti, sarà moderato' dalla
Dott.
Antonietta Zuccarello. Un attore Lino Soraci, già
direttore del Teatro Valli
di
Messina, chansonnier di elevate qualità, con la
sua inseparabile chitarra, sarà presente alla manifestazione, quale ospite
straordinario, così come
lo
scrittore Geri Villaroel …………………………………………………………….
Adele Verga,
una laurea in Scienze Biologiche ed un amore
forte per la pittura e la poesia; l'artista ha conseguito numerosi premi e di
recente è stata protagonista della manifestazione d'arte che si svolge ogni
anno a Breil-sur Roya (Francia). I soggetti che predilige sono i paesaggi
marini ed il ciclo dell'acqua in cui le nuvole assumono sembianze antropomorfe
e zoomorfe." Pittrice sensibile - afferma Prestigiacomo - persino nelle antiche
dimore da lei rappresentate o nei castelli sembra trasferire la delicatezza
della sua anima femminile. Le sue opere sono magicamente sospese tra realtà e
sogno: " Il sogno di Icaro", il sogno di potersi adagiare sul mare in un tutt'uno
con la natura…………........................
Dott. Anna Mazzaglia
EXPO
ART NICE 2003
......una stesara cromatica composta con attenta
visualizzazione dell'energia paesaggistica, dal gesto ampio e sintetico nella
sua capacità creativa...
IL CAFFE’ LETTERARIO:
FORMULA VINCENTE SENZA TEMPO
Bruxelles.
Il caffé letterario, formula vincente, senza tempo: questo é il senso di un
luogo che ha conquistato il cuore medievale della città di Bruxelles. Un
luogo dove potere gustare una birra di Bruges ed un caffé italiano, dove
potere ammirare opere d’arte internazionali, selezionate dallo storico
dell’arte Veronique Wilmot. Questo luogo “in” ospiterà l’inaugurazione delle
opere di tre artisti italiani, sul tema del mare: Carmelo Biondo, Emilia
Celi ed Adele Verga, artisti già conosciuti negli ambienti mitteleuropei
più importanti, curati, nelle loro brochure o monografie d’arte dal critico
internazionale Maria Teresa Prestigiacomo. Sarà presente, al vernissage,
oltre madame Wilmot, il presidente della Società di Cultura Dante Alighieri
di Bruxelles, dott. prof. Jean Marie Van der Meescher, illustre personaggio
della capitale, nel campo della cultura, al quale l’Associazione Sicilia
Solare donerà una targa, a ricordo dell’evento. Sponsor ufficiale della
mostra é un noto gruppo alberghiero italiano.
Altri illustri ospiti saranno
presenti all’inaugurazione: la regista, poeta, giornalista Anna Mazzaglia,
vincitrice di diversi premi per la regia di corti cinematografici, la
senatrice Daniela Crasnaru, direttrice dei Programmi dell’Accademia di
Romania a Roma, il responsabile della sede Bnl di Messina, Giovanni Adamo,
Alessandro Benini, già direttore della Banca dell’Agricoltura, a Roma, Jean
Paul Amato, presidente “ Arte e Cultura Siciliana” di Bruxelles, Amedeo
Arena, esperta guida di Bruxelles e dintorni. A due passi dalla Grande Place,
dal noto puttino Manneken Pis ( il putto che fa pipì), un luogo che incontra
storia e filosofia; in quanto, si sa, il rituale del caffè é un pretesto
per fare filosofia, per parlare della vita e dei suoi problemi; lo facevano
al caffè letterario “Greco” di Via Condotti a Roma, così come lo faceva il
Verri e gli Accademici della Crusca, nel 1700, quando discutevano della
lingua italiana e del suo destino; lo si fa oggi, in questo luogo, già sacro
agli intellettuali, porto di mare per tutti coloro che passano da Bruxelles,
anche di fretta...E con il primo libro, un caffè in omaggio! L’ambiente é
elegante: poltrone frau di cuoio marrone e Kenzie che si stagliano sui muri
imbiancati di un bianco-burro; le pareti sempre ornate dai quadri degli
artisti che hanno scelto la capitale medievale per aggiungere una località
prestigiosa al loro curriculum. Del resto, sin dal XII secolo era nota la
vivacità culturale di questa città, apparentemente austera ed altezzosa, già
con i duchi del Brabante e di Borgogna. Centro della politica del Vecchio
Continente, cittadina dalle mille facce e da mille languages, fiammingo,
francese, italiano, tradizione e caratteristiche regionali si fondono con il
cambiamento. Oggi, a Le cercle des voyageurs, una tazza della migliore
cioccolata belga, tradizione nazionale, ti scalda in compagnia del tuo libro
appena scelto e, se ti va, puoi anche partecipare al vernissage del
momento, in questo caso dei pittori siciliani che offrono, tra le nevi delle
Fiandre, la fresca e solare immagine del mare Mediterraneo: Biondo ed il
mare Tirreno, Celi il mare dello Stretto di Messina e Verga quello del
litorale ionico siciliano.
Esordio a
Bruxelles per tre pittori siciliani, Carmelo Biondo, Emilia Celi e Adele
Verga. Tre artisti figli del mare, protagonista indiscusso dei loro dipinti
e filo conduttore dell'esposizione, al Circle des Voyageurs fino al 6
febbraio. Infatti, come spiega la curatrice dell'evento, la critica d'arte
palermitana Maria Teresa Prestigiacomo, 'e' l'azzurro, simbolo dell'acqua
che rigenera, a comparire in sfumature diverse in tutte le loro tele'.
La mostra, organizzata dagli 'Artisti Siciliani Associati' e
dall''Associazione Sicilia Solare', con il patrocinio della Dante Alighieri,
vuole riportare l'attenzione sulla culla di tutte le civilta', il
Mediterraneo, del quale i tre artisti sono impregnati. Per la nuova
generazione di pittori siciliani l'evento e' anche un trampolino di lancio
nella capitale europea, mentre i riflettori di Europalia, la grande kermesse
che quest'anno il Belgio ha dedicato alla cultura italiana, stanno per
spegnersi. Il rinomato 'Circolo dei viaggiatori' potrebbe infatti essere la
prima tappa, come spera la Prestigiacomo, di un piu' lungo tour nella
Capitale.
Alla vernice dell'esposizione un folto pubblico si e' aggiunto agli habitue'
del circolo, gli appassionati dei viaggi e delle culture piu' diverse. Ad
accoglierli, la novita' di tre artisti alla loro prima esposizione in Belgio
ma soprattutto, un inatteso 'assaggio' di sole e di estate, in una fredda
giornata invernale. Nel curriculum di Adele Verga e di Emilia Celi, pittrici
dell'universo femminile, della natura salvifica e della voglia di riscatto,
ci sono gia' numerose esposizioni all'estero e dei riconoscimenti
internazionali.
Consolidata, soprattutto in Italia, anche la fama di Carmelo Biondo, il
pittore-poeta dell'anima.